venerdì 21 luglio 2017

Recensione: L'ultima notte al mondo, di Bianca Marconero

Titolo: L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 448
Prezzo: 5,90€
Casa Editrice: Newton


Trama:
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un'adolescenza tutt'altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l'occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano... E non finisce qui: tra le pagine del prequel, "Ed ero contentissimo", in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola.

Voto: 4/5

Io adoro Bianca, e questa non è la prima volta che mi capita di dirlo su questo blog. Ho letto tutto quello che ha pubblicato e credo anche di averlo recensito tutto. Ma questo è un genere diverso, completamente diverso rispetto quello a cui sono abituata (Albion, una serie sul fantasy, e La prima cosa bella, decisamente più YA di questo), eppure Bianca ce l'ha fatta anche questa volta.

Stiamo parlando di un New Adult, con protagonisti di 23 e 24 anni in un momento delle loro vite piuttosto particolare. Non si sono più visti da una disastrosa gita di quinta del liceo e ora incontrarsi di nuovo in quel di Bologna era assolutamente l'ultima cosa che si aspettavano.
Marco lavora come operatore in una piccola sede televisiva di Bologna, con orari impossibili ma è un impiego che tutto sommato gli piace (anche se non è proprio la sua massima aspirazione nella vita) e con una ragazza nuova ogni volta che può, mai la stessa.
Marianna è appena tornata dal master negli Stati Uniti, il fidanzato storico, Luca, l'ha mollata in malo modo e ora fa il praticantato in uno studio prestigioso, attorniata dai vecchi amici.
E quando si incontrano beh, pensano che sia stato un errore e non si rivedranno mai più e via. E invece no, il destino ha altro in serbo per loro.

Se c'è una persona al mondo da cui ha senso tornare non una volta ma mille, quella sei tu.

Ovviamente io sono di parte per quanto riguarda Marco. Avendo già letto la novella prequel (che vi ricordo: è compresa nel cartaceo, a parte nell'eBook), prima del romanzo, avevo già idea del suo background, di cosa avesse passato, dei suoi rapporti con gli altri personaggi e, soprattutto, del suo rapporto con Marianna. E' un ragazzo perso, senza una famiglia alla spalle da qualche tempo (a parte il caro Gennaro e famiglia, che badano a lui per quel che possono), motivo per cui non ha delle basi solide. Vive un po' alla giornata, col suo lavoro alla tivù, con le sue ragazze sempre diverse, senza base solide a parte un capannone che gli fa da casa affittatogli da un amico che non sembra neanche tale. Insomma, simpatizzare per Marco è estremamente facile e ragionevole. Perché cercherà di fare anche il duro a volte, ma è buono come il pane.
Marianna mi ha invece dato qualche problema. Lei vuole essere la tipica brava ragazza, quella che non fa scenate in pubblico, che non si scopre più di tanto, che fa finta di niente di fronte ad un torto per sembrare superiore... o così le ha insegnato la mamma. Ma santo cielo che fette di prosciutto che hai sugli occhi, ragazza! Ogni tanto avrei voluto darle uno scrollone (passatemi il termine) e farla ragionare, perché i segnali erano troppo evidenti per passarci sopra. Ma alla fine, grazie al cielo, ce l'abbiamo fatta a farla rinsavire.

Ma non sono sicuramente solo questi due a tenerci impegnati. C'è tutta una dinamica di altri personaggi, amici dei protagonisti, che hanno una loro storia da raccontare, seppure solo in parte. Quanto è fastidioso quando gli amici esistono solo in funzione dei protagonisti? Beh, qui no e c'è da imparare qualcosa su chi sono gli amici veri e quelli che fanno solo finta di esserlo.

Sullo stile di Bianca non si può mai dire nulla, perché tutti i suoi scritti scorrono fluidi e senza intoppi, né di trama né di altro genere. E', e lo dico sempre, una delle mie autrice italiane di oggi preferite e ogni volta che annuncia il nuovo libro io mi faccio il conto alla rovescia per l'uscita.

Cosa state aspettando, se non lo avete già comprato? Passate dalla prima libreria e mettetelo in valigia con voi. Ora.

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona? 
Guardandola sul video, direi tante quanti sono i fotogrammi in un secondo.

venerdì 14 luglio 2017

Runaways, Marvel e Rainbow Rowell - Un po' di chiarezza

Un paio di mesi fa, forse neanche, è stato annunciato che Rainbow Rowell riprenderà la serie Marvel Runaways, creata da Brian K. Vaughn (storia) e Adren Alphona (disegni). Siccome ho visto un po' di confusione sul web, e siccome ho deciso di documentarmi e recuperare la serie - perché where Rainbow Rowell leads I will follow (sì, ho citato la sigla di Gilmore Girls) - ho pensato di dedicarvi un piccolo post che spero possa essere utile a qualcuno. Tra l'altro la serie mi sta piacendo molto, quindi sono contenta di parlarne un pochino.
Fun Fact: Hulu ha ordinato una serie tv basata sulle origine dei Runaways, quindi c'è anche quella se qualcuno volesse guardarla! Non ho ben idea delle date, ma ho visto un paio di nomi conosciuti nel cast.
E in più: lo sapevate che Rainbow Rowell ha già in ballo una graphic novel originale con l'artista Faith Eirn Hicks? Chissà quando ci saranno altre novità!
 
La serie originale è stata lanciata dai due di cui sopra nel 2003 (anche se nel 2007 Vaughn ha abbandonato il fumetto), e si è ufficialmente conclusa nel 2009 finché, poche settimane fa, non è stato annunciato questo revival firmato Rainbow Rowell (e Kris Anka ai disegni, ugualmente importanti). Praticamente Rainbow si occuperà di riprendere il fumetto da Settembre 2017, quindi siete giusto giusto in tempo per recuperare i volumi e leggerli durante le vacanze estive. E vi assicuro che volano!

FAQ
(anche se non a me, ma :P)

POSSO LEGGERLO SENZA I PRECEDENTI? La Rowell ha assicurato che le nuove issue si potranno leggere anche senza conoscere la backstory dei personaggi, un po' come con Carry On (i personaggi si conoscono da tempo, ed erano in Fangirl, ma non ci sono problemi a seguire la storia senza conoscerne i precedenti). Comunque consiglia caldamente di recuperare i primi volumi perché pare che li adori e li consigli a tutti.

DATA DI USCITA: La prima Issue uscirà a settembre 2017, ma Amazon ci da già aprile 2018 come data del primo volume contenente più issue (anche perché non ho ben chiaro come comprare quelle singole in formato cartaceo, mi dispiace), per cui ci toccherà aspettare aprile, a meno che non vogliate approfittare dell'era digitale e comprare mensilmente il file.

EDIZIONI:
Cosa dovete recuperare se volete mettervi in pari col nuovo volume della Rowell:
Esistono diverse edizioni dei fumetti, io ve ne propongo due, rispettivamente in italiano e in inglese. 

In Italiano (ma ho fatto molta fatica a rintracciarli su Amazon, di cui ho trovato solo alcuni volumi, a volte venduti da rivenditori) la serie si divide in tre archi narrativi, come in originale, ma si trovano divisi in diversi volumi contenenti un tot di issue ciascuno. Siccome sono più volumi e sono circa 12€ ciascuno, diventa più dispendioso che le copie in inglese. (Seguite il primo link e dovrebbero comparirvi sotto gli altri senza problemi.)
Questa è la divisione:
1. Runaways Volume 1 (18 numeri)
Orgoglio e gioia (Pride and joy) n. 1-6
Inferno adolescente (Teenage wasteland) n. 7-10
Perso e ritrovato (Lost and found) n. 11-12
Chi è buono muore presto (The good die young) n. 13-17
Diciott'anni (Eighteen) n. 18
2. Runaways Volume 2 (30 numeri)
Fedelissimi (True Belivers) n. 1-6
Crocevia per le stelle (Star-Crossed) n. 7-8
Costa Est/Costa Ovest (East Coast/West Coast) n. 9-12
Uguali identici (Dead Ringers) n. 13
L'attenzione dei genitori (Parental Guidance) n. 14-18
Morto vuol dire morto (Dead Means Dead) n. 19-21
Vivi in fretta (Live Fast) n. 22-24
Vicolo cieco (Dead-end Kids) n. 25-30
3. Runaways Volume 3 (14 numeri)
Torto Marcio n. 1-6
Rock zombies n. 7-10
Homeschooling n. 11-14

In Inglese sono più facilmente reperibili, e in meno volumi, quindi se sapete leggere in lingua ve lo consiglio davvero. C'è una divisione piuttosto pratica in quattro grandi volumi, che infatti si chiamano The Complete Collection 1/2/3/4. Sono un po' costosetti, ma racchiudono tutta la serie principale più alcune issues ulteriori, come i crossover con gli Young Avengers.
Questa la divisione:
2. Runaways: The Complete Collection 2 (#1-18; X-Men/Runaways: FCBD)
3. Runaways: The Complete Collection 3 (Civil War: Young Avengers And Runaways #1-4, Runaways vol. 2 #19-30, Runaways SagaSecret Invasion: Runaways/Young Avengers #1-3)
4. Runaways: The Complete Collection 4 (Mystic Arcana: Sister GrimmRunaways vol. 3 #1-14, Breaking Into Comics The Marvel WayWhat if the Runaways became the Young Avengers)

Detto ciò, posso dirvi che a me la serie sta proprio piacendo (sono a metà del secondo volume!) e devo dire che ci sono tantissimi elementi che mi hanno sorpresa. Innanzitutto il fatto che, comunque, loro non nascono come supereroi ma come figli di cattivi che non vogliono seguire la strada dei genitori. E poi c'è tanta diversità, che non mi aspettavo da un fumetto del 2003, e coppie che sembrano improbabili ma funzionano in realtà benissimo (ora ho capito perché Rainbow li shippa). Ora, spero davvero che i nuovi volumi non tradiscano le atmosfere originali ma sono sicura che la Rowell sa quel che sta facendo. Non vedo l'ora!

Ho fatto un po' di chiarezza? Vi è stato utile? :)

martedì 11 luglio 2017

Recensione: La mia vita non proprio perfetta, di Sophie Kinsella

Titolo: La mia vita non proprio perfetta
Autore: Sophie Kinsella
Pagine: 345
Prezzo: 20,00€
Casa Editrice: Mondadori

Trama:
Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. "La mia vita non proprio perfetta" è una commedia agrodolce che gioca con grande arguzia sul tema dell'apparire. Quante persone al mondo cercano di dare un'immagine di sé che non corrisponde affatto a quella vera, soprattutto sui social?

Voto: 4/5

Posso capire perché Sophie Kinsella ha detto di amare tanto Jane Austen e di averla studiata per anni, quando l'ho incontrata a Tempo di Libri qualche mese fa. E' stato un incontro molto interessante e non potevo non tornare a casa col suo ultimo libro, La mia vita non proprio perfetta, autografato. E l'ho letto. E mi è piaciuto. E ho colto l'ironia della Kinsella, chiaramente ispirata a quella della Austen.

Katie, o Cat (come preferisce farsi chiamare in quel di Londra), sembra vivere una vita patinata. Lavora per un'azienda di branding con una capa temibile ma incredibilmente intelligente, posta foto su Instagram che ritraggono solo edifici color pastello, cioccolate calde che costano un patrimonio e vestiti quasi firmati. Dico quasi perché Katie non se li può permettere i vestiti firmati, o le cioccolate, o i ristoranti di lusso. Vive in un appartamento con dei coinquilini assurdi, senza neanche un armadio, ed è attenta ad ogni centesimo che spende, così diversa da Becky Bloomwood! 
Il fulcro della storia, però, è che appunto lei maschera il fatto che la sua vita non è affatto perfetta. E, ad un certo punto, si ritroverà intrappolata in una rete di bugie da cui sarà difficile venire fuori.

Katie è brillante, intelligente, non le mancherebbe niente, se non che l'aggressiva Londra che tanto ama sembra non volerla e quando viene licenziata non sa cosa fare. L'ho trovata molto simpatica, una con cui si potrebbe andare d'accordo, ma non mi sono ritrovata in alcune sue decisioni - come penso sia capitato a tutti i lettori, immagino. O forse sono io, che avrei detto la verità un po' prima. Ma altrimenti a noi non sarebbe mai arrivato questo divertentissimo libro, quindi va bene così.
Demeter è la tremenda capa di cui si parlava prima. E devo dirvi che anche lei non è immune alla filosofia di base del libro, che in fondo è un semplice "non sempre le cose sono quelle che sembrano".
Lo stesso vale per Alex, la nuovissima cotta di Katie, e il padre della protagonista, Mick, con la "matrigna" Biddy.
Sono tutti personaggi simpatici, che mi sarebbe davvero piaciuto incontrare e scambiarci due chiacchiere.

Non ho letto molti romanzi della Kinsella, giusto un paio, ma devo dire che questo mi ha decisamente venduta. Ora li recupererò tutti! Non solo ha uno stile fresco e divertente, ma riesce a conciliarlo con temi che, bene o male, ci toccano tutti i giorni (non ditemi che le vostre foto su Instagram sono così al naturale, dai).

E' nella natura umana sperare per cose impossibili

mercoledì 5 luglio 2017

50 Cose in 365 giorni - Metà anno


E' venuto il momento di fare un update delle mie 50 cose. Pronti a vedere cosa ho portato a termine e cosa ancora mi manca? :D
QUI il post originale.










***

1. Visitare un nuovo Castello | Domenica 26 Marzo, Castello di Torrechiara
2. Pubblicare un minimo di un post a settimana per tutto l'anno - Sappiamo tutti che sono sempre indietro con i post, ma forse è la volta buona che trovo un metodo
3. Incontrare la Svamps e Veronica - Sono le uniche amiche/blogger che non ho ancora incontrato di persona e mi piacerebbe rimediare, nei limiti del possibile
4. Trovare un metodo di studio ottimale - Lo so, state pensando "Hai vent'anni e ancora non hai un metodo?", e vi do anche ragione. In realtà, io ho il mio metodo per quando sono in sessione di esami, quando devo divorare informazioni e ripeterle, ma non studio mai durante il periodo di lezioni ed è questo che vorrei cambiare
5. Completare almeno 3 serie di libri | 2/3 (Ho finito ACOTAR e la serie di Lara Jean)
6. Scrivere, scrivere e scrivere! - Sono anni che cerco di portare a termine un progetto, ma non mi metto mi d'impegno
7. Andare ad un matrimonio - Spero davvero che quest'anno qualcuno della mia famiglia si sposi, e chissà...
8. Rileggere una delle mie saghe preferite
9. Mettere da parte 3€ per ogni obbiettivo completato e a fine anno contare il totale
10. Partecipare ad una read-a-thon - Se non sapete cos'è una read-a-thon, è letteralmente una maratona in cui si cerca di leggere il più possibile in un tempo prestabilito (un giorno, un weekend o una settimana in genere)
11. Andare al mare - Sono due anni che non metto un piede in acqua salata! L'ultima volta sono stata in Grecia come viaggio di maturità e una volta sola al fiume l'estate scorsa, quindi non conta.
12. Comprare un nuovo paio di occhiali da sole | Fatto! Con lo stipendio preso a dicembre :P
13. Leggere più libri fuori dalla mia comfort zone
14. Organizzare una vacanza senza aiuti | Londra <3
15. Andare a leggere all'aperto senza un motivo
16. Fare un Project 10 Books - Ne avevo fatto uno qualche anno fa, ed era andato a buon fine. Non è servito a smaltire granché ma per lo meno a non spendere per un paio di mesi
17. Fare un regalo a qualcuno senza motivo | Ileana sa
18. Andare a teatro o ad un concerto
19. Stare un giorno intero senza tecnologia
20. Sostituire il cofanetto di TMI o la prima serie di Percy Jackson | Ho sostituito il cofanetto di Shadowunters e recuperato Il Ladro di Fulmini in HB!
21. Riprendere il canale youtube | Ho girato un video proprio settimana scorsa, l'avete visto?
22. Portare l'orologio - Ho un orologio verde che adoro ma non porto mai perché non sono abituata, e ogni volta la pila muore perché non lo uso... ci proviamo?
23. Organizzare un vero e proprio pigiama party, con film, popcorn e dolci | Io e le mie amiche dell'università abbiamo visto gli Oscar insieme, che dite... conta?
24. Portare avanti un Bullet Journal - Io ho due problemi principali: mi distraggo facilmente e sono incredibilmente pigra, ed è per questo che metà dei miei progetti rimangono fermi a metà. Organizzare e pianificare mi è sempre piaciuto, ma comprare un planner (l'Happy Planner è la gioia dei miei occhi) comporta una spesa, ma se tra due mesi ho già smesso di usarlo non ha senso. Un Bullet journal è molto più economico e, se riuscissi a finirlo, sarebbe una immensa soddisfazione
25. Visitare una città in cui non sono mai stata | Parma!
26. Guardare un film in bianco a nero - Non è che io non ne abbia mai visti, ma è un cosa che faccio molto raramente, e ci sono diversi titoli che vorrei recuperare, quindi ho pensato di includerlo
27. Prendermi una settimana per un Decluttering alla Marie Kondo
28. Vedere la mia MAU almeno cinque volte quest'anno | (3/5)
29. Leggere uno dei libri preferiti di tre persone diverse - MAU: Il mio cuore e altri buchi neri; Svamps: A court of Thorns and Roses; Veronica: Vicious | (1/3)
30. Incontrare almeno 3 autori | Virginia de Winter, Leonardo Patrignani, Sara Rattaro, Sophie Kinsella...
31. Fare un viaggio con un'amica | Londra :P
32. Uscire con le amiche dell'università | Fatto <3
33. Fare o Non fare domanda per l'Erasmus | Nope
34. Andare in Inghilterra | Tutta la vita <3
35. Andare a Gardaland - E' una vita che voglio andarci ma ogni volta che inizio a programmare qualcosa va storto, quindi ci riprovo
36. Comprare la sesta, e ultima libreria | Sìììì!
37. Andare al cinema da sola - Non credo che questa sarà un'esperienza granché divertente, perché amo andare al cinema in compagnia e poi chiacchierare del film, ma bisogna superare i propri limiti (o almeno provarci)
38. Guardare Star Wars | La prima trilogia, vista!
39. Leggere almeno 3 classici | Diciamo che letteratura inglese e russa hanno aiutato!
40. Provare 5 nuove ricette, possibilmente utili per l'università
41. Schiarire ancora in capelli | Tagliati e schiariti due settimane fa, ma li voglio più biondi ancora!
42. Mangiare indiano, thai e messicano | (1/3)
43. Perdere qualche chilo - Forse non è l'obbiettivo più appropriato da inserire in questa lista, ma chi di noi non lo ho pensato dopo le feste?
44. Non far scadere la Christmas Card che mi hanno regalato a Natale prima di aver usato tutti e dieci gli ingressi (scade ad aprile) | Missione fallita, ho avanzato due ingressi...
45. Andare a vedere Aldo Giovanni e Giacomo dal vivo, se faranno uno spettacolo - Mi sono lasciata scappare il Tour dei 25 anni perché nessuno voleva venire con me, ma se ci sarà uno spettacolo nel 2017 non me lo perderò per niente al mondo
46. Andare alla fiera di Bologna e al Lucca Comics, senza intoppi
47. Leggere Vita dopo vita e Un giorno - Sono anni e anni che mi riprometto di leggerli, ma ancora non l'ho fatto.
48. Leggere un libro e guadare subito dopo l'adattamento cinematografico
49. Non rimanere indietro con il russo
50. Vedere il lato positivo, irritarmi meno e non farmi prendere dal panico

Vi rivediamo con questo post tra qualche mese per segnare i progressi! 
Voi avete fatto una lista? Quali sono i vostri obbiettivi? :)

giovedì 29 giugno 2017

Blogtour | Le Sfide di Apollo - La Profezia Oscura | Magic Test


Il 27 giugno è uscito il nuovo libro di Riordan e EVVIVAAAA!

Titolo: Le Sfide di Apollo #2 - La Profezia Oscura
Autore: Rick Riordan
Pagine: 396
Prezzo: 18,00€
Casa Editrice: Mondadori

Trama:
La strada di Apollo per tornare ad essere un dio è ancora molto lunga. Soprattutto viaggiando a bordo di un drago volante di metallo che sputa fiamme in compagnia di un fastidioso semidio figlio di Efesto  e di una ex divinità ora mortale. Non che non apprezzi l'aiuto di Leo e Calipso, ma ad Apollo non va proprio giù che debba essere lui a sedere sul retro di quell'ammasso di ferraglia. Ben presto quello sarà l'ultimo dei suoi problemi. Il secondo imperatore si è impossessato dell'oracolo delle Grotte di Trofonio ed è deciso a conquistare Indianapolis. Apollo ha più di una ragione per impedirglielo. Non solo la sua missione è quella di liberare tutti gli oracoli, ma la smania di potere dell'imperatore minaccia di colpire la Waystation, un idilliaco rifiugio per semidei e creature mitologiche gestito da due ex cacciatrici di Artemide, una piccola famiglia di cui Apollo e i suoi entreranno a far parte, giocandosi il tutto per tutto. Ce la faranno anche stavolta? 

***

Oggi potete scoprire quale dei personaggi siete. 
Segnatevi le maggioranze e cliccate in fondo per andare alla pagina dei risultati!
Pronti?
1. Cosa conta di più nella vita:
A. L’amore
B. Gli amici
C. La bellezza
D. La pace interiore e sentirsi in comunione con tutto ciò che ci circonda.


2. Scegli una facoltà universitaria:
A. Scienze Politiche
B. Ingegneria
C. Filosofia
D. Agraria

3. A pochi passi da te c’è una persona che ti piace. Come ti comporti?
A. Se ti parla, sicuro le rispondi male.
B. Non saprei. Cerco di comportarmi normalmente?
C. Sorridi ammaliante e subito la conquisti.
D. Non mi fido neanche se mi piace. Cercherò di tenerla distanza.

4. Hai più pregi o difetti?
A. Siamo il risultato di cosa ci è successo. Quindi direi che ne ho un egual misura.
B. Si, ho qualche difetto, ma sono davvero una brava persona.
C. Difetti? Non conosco questa parola.
D. Sono gli altri ad avere dei difetti. Non ci si può fidare di nessuno!

5. Il tuo sport preferito:
A. Non sono un tipo molto sportivo.
B. Direi tiro al piattello.
C. Tiro con l’arco.
D. Corsa campestre.

6. Devi scegliere una nuova password:
A. NonUnAltroEroe
B. LaMiaChiaveIngleseIsBetterThanYours
C. SoFigoSoBello
D. PeschePrugneLimoooni

7. C’è un eclissi solare. Come ti comporti?
A. Sicuramente il mio ragazzo/ragazza mi obbligherà a guardarla con lui/lei. Tanto vale premunirsi.
B. Ho degli occhiali che ho progettato appositamente per guardarla senza rischiare di perdere la vista.
C. Nulla può oscurare il sole! Non lo accetto!
D. La ammiro. E’ la natura, anche se un po’ mi spavento.

8. Come funzioni in gruppo:
A. Tendo a stare per conto mio, ma non ostacolo gli altri.
B. Sono molto bravo a inventare strategie e meccanismi, anche se non seguo sempre gli ordini.
C. Comando io perché sono il più intelligente, ovvio! 
D. Non lavoro quasi mai in gruppo.

9. Ti invitano ad una festa all’ultimo minuto e non puoi proprio dare buca. Come ti comporti?
A. Mai successo. Ma se proprio dovesse accadere, cercherei di restaurarmi il più in fretta possibile.
B. Questa maglietta è lievemente macchiata. Credi che se ne accorgeranno?
C. Mi agghindo nel mio miglior vestito e vado. OVVIO. Che poi la festa sarà sicuramente in mio onore, quindi non avrei mai dato buca.  
D. Credo che quello che indosso già vada più che bene. Sono stata avvisata all’ultimo minuto e non ho tempo di cambiarmi.


QUI trovate i risultati! Mi raccomando, commentate con chi vi è uscito!
E GRAZIE alla mia cara Svamps per l'enorme aiuto con il test 
Qui le altre tappe!
Il Castello tra le nuvole Fangirl in love with books

Recensione: Absence - Il gioco dei quattro, di Chiara Panzuti

Parliamo di un'esordiente italiana che ha appena pubblicato con Fazi! Scommetto che l'avete già vista dappertutto. Siete curiosi?

Titolo: Absence - Il gioco dei quattro
Autore: Chiara Panzuti
Pagine: 335
Prezzo: 15,00€
Casa Editrice: Fazi Editore

Trama:
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

Voto: 3.5/5

Non avevo alcuna aspettativa mentre iniziavo il libro, semplicemente perché avevo deciso di non leggerne neanche la trama. Non avevo la più pallida idea di a che cosa stessi andando in contro, ma il viaggio non si è rivelato poi male.

Si intitola Il gioco dei quattro proprio perché in questo gioco orribile e pericoloso le squadre sono composte da quattro persone, e grazie al cielo noi seguiamo la più buona delle tre. Faith, Jared, Chrystabel e Scott sono quattro perfetti sconosciuti che, improvvisamente, vengono resi invisibili agli occhi (e alle menti) del mondo. Nessuno li vede, nessuno li ricorda... e come se non fosse abbastanza brutto si ritrovano degli strani tizi alle calcagna che hanno evidentemente l'intenzione di fargli molto male. Un incubo, eh?

I quattro protagonisti mi sono piaciuti, ma spero davvero di poter vedere di più nel secondo volume: sono leali tra loro, e sono profondamente feriti da quello che è successo ma continuano ad andare avanti come squadra, e questo è ammirevole. Però abbiamo pochi dettagli del loro background, o meglio abbiamo una visione generale delle loro famiglie disastrate ma mi piacerebbe riuscire a capire meglio cosa pensano, riuscire ad esplorare di più i loro caratteri.

Faith, che aspetta ardentemente la nascita della sua sorellina; Jared e suo fratello piccolo, che non si è ancora adattato alla nuova famiglia; Chrystabel, la sportiva che si occupa della nonna; Scott, che non vede mai i suoi genitori. Il motivo per cui sono stati scelti sembra ovvio, ma come potrebbero aggiustare le cose?

Devo ammettere che ci ha messo un pochino a prendermi e solo verso le ultime cento pagine ero davvero incollata al libro per sapere cosa stata succedendo, ma questo è semplicemente il tipico problema dei prima libri nelle saghe: sono i volumi introduttivi, e per dare una buona storia di partenza c'è bisogno da dare qualche spiegazione prima che l'avventura possa effettivamente iniziare. Motivo in più per aspettare con ansia il prossimo volume, no?

Lo stile dell'autrice, Chiara Panzuti, non mi è dispiaciuto. Sono contenta di aver apprezzato il libro perché, come sapete, non leggo moltissimi autori italiani ma lei è una da tenere d'occhio. E, soprattutto, ormai voglio sapere come finisce la serie!

Leggi QUI i primi capitoli di Absence!

martedì 20 giugno 2017

Blogtour Winter | Le Ship delle Cronache Lunari


Allora, riuscite a crederci che finalmente sta per uscire anche in Italia Winter, l'ultimo libro delle Cronache Lunari? E' una serie che io amo alla follia (retelling futuristici di alcune delle mie fiabe preferite? Sì grazie) e ve ne ho parlato in numerose occasioni. Quello che non vi è mai illustrato però è la mia passione per le Ship, ovvero le coppie principali di questi romanzi. E ce n'è da dire.
Pensate che quando stavo leggendo, ormai due anni fa, proprio Winter ho dovuto adattare il codice colore dei miei post it (sì, quando uso i segna pagina nei libri studio prima un codice colore - il blu è sempre la mia cosa preferita in assoluto) a tutte le Ship perché quattro sono tante e ognuna doveva avere il suo spazio dedicato. Vedrete i colori corrispondenti qui sotto, per amor della precisione.


Cinder & Kai




«Cinder?»
«Sì?»
Lui alzò lo sguardo. «Solo per intenderci, non stai usando i tuoi poteri psichici su di me ora, vero?»
Lei sbatté le palpebre. «Certo che no».
«Controllavo».
Allora le passò le mani attorno alla vita e la baciò.
- Cress, Marissa Meyer





Cinder e Kai sono la coppia principale dei libri, più che altro perché è colpa di quei due e di chi sono che tutta la vicenda ha inizio. Infatti li incontriamo all'inizio del primo volume, Cinder appunto, quando Kai va al mercato alla ricerca del meccanico più bravo della città per, bam!, trovarsi di fronte una ragazza. Dai che parte la ship a tutti. (O forse sono io che ho la ship facile, ma comunque).

Personalmente, lo ammetto, sono la mia coppia preferita. Capitemi: lei è la Cenerentola più tosta che si possa trovare, il che soddisfa sia l'aspirante principessa che la ragazza indipendente che è in me, e lui è un imperatore che non solo è dolcissimo ma riesce anche a tenere fede ai suoi impegni e farebbe di tutto per il suo popolo. Insomma. Li ho shippati dal primo istante, e se voi avete già letto Cress sapete che alla fine ci sono stati i capitoli più belli della mia vita e che la shipper seriale che sono era ampiamente soddisfatta.

Scarlet & Wolf


 «Lei è la mia alfa», mormorò, con tristezza nella voce.
Alfa.
Cress si sporse in avanti, appoggiando i gomiti sulle ginocchia, «Come la stella?»
«Quale stella?»
[...]
«Oh. Um. In una costellazione, la stella più brillante si chiama alfa. Ho pensato che magari tu intendessi dire che lei è... come se fosse... la tua stella più luminosa.»
[...]
«Sì», disse lui, con gli occhi che risalivano alla luna piena che era comparsa nel cielo azzurro del pomeriggio. «Esattamente così.»
- Cress, Marissa Meyer




Scarlet e Wolf appaiono per la prima volta nel secondo volume, Scarlet. Scarlet vive nella campagna della Francia, con la nonna, e sta facendo una consegna di pomodori quando incappa in questo lupo arrabbiato. Inutile dire che i pomodori ormai li associamo a questi due come se non ci fosse un domani.

Devo ammettere che non sono mai stati i miei preferiti. Non so bene perché, probabilmente mentre leggevo Scarlet ero troppo concentrata a pensare a Cinder e Kai che erano stati separati in maniera un po' - tanto - brutta e a quanto era simpatico Thorne quindi me li sono persi un po' di vista. Ho rimediato però, ve lo assicuro, leggendo Winter e soprattutto una delle novelle di Stars Above. Non sapete quanto.

Cress e Thorne






«Capitano», mormorò lei. «Penso di essermi innamorata di te».
Un sopracciglio gli scattò in alto. Lei contò sei battiti del suo cuore e poi lui, improvvisamente, rise.
«Non dirmi che ti ci sono voluti sei giorni interi per rendertene conto. Sto perdendo il mio tocco.»
- Cress, Marissa Meyer







In realtà entrambi i personaggi appaiono per la prima volta nel primo volume della serie, ricordate? Con la differenza che mentre Thorne rimane, Cress - che avevamo visto di sfuggita attraverso uno schermo - ricompare poi solo nel terzo volume, questa volta in carne ed ossa.

Ora qui arriva la coppia che si è avvicinata di molto al mio amore per Cinder e Kai. Ma molto molto.
Cress è praticamente una fangirl, forse solo Iko la batte. E ha una cotta pazzesca per Thorne da una vita, perché ovviamente lo osservava dal satellite. Li si shippa perché è la storia della ragazza timida innamorata del tizio famoso che alla fine ci finisce effettivamente insieme. 1. Chi resisterebbe a Thorne?  Nessuno. 2. Quanto sono adorabili insieme? TROPPO. 3. Quanto ci fanno disperare? Il giusto per mantenere vivo l'entusiasmo, anche se noi li volevamo insieme dal primo secondo. 


Winter & Jacin





«Ho paura che domani sarà ancora più difficile per te, Sir Clay. Prova a pensare a me quando puoi.»
«Provare, Principessa?» Le sorrise alzando gli occhi. «Sembra che io non riesca a pensare ad altro».
- Winter, Marissa Meyer









Ultima coppia, ma non per importanza, sono Winter e Jacin che appaiono entrambi - se non ricordo male - nella seconda parte di Cress. Lei è la figliastra di Levana e lui una guardia del palazzo, erano amici fin da piccoli e niente, che c'è di più tenero. Ah, lei è pazza perché non vuole usare i suoi potere e lui non potrà mai stare con lei, ma questo aggiunge solo attrattiva alla ship.

Sono quelli di cui vediamo meno ma si fanno decisamente perdonare in tenerezza, e perché non solo sono un'ottima coppia ma sono anche due ottimi personaggi. Lei è buona fino al midollo, e lui farebbe di tutto per lei e, quando capisce cosa tutti gli svampiti di cui sopra stanno architettando (ci mette un po' il ragazzo a capire il segreto di Cinder), riesce anche a essere un amico leale per tutti gli altri.





Spero di avervi soddisfatti con questo piccolo recap sulle ship della serie e sul perché ci piacciono tanto. Chi sono i vostri preferiti?

Qui avete il calendario del Blogtour, passate a guardare le altre tappe perché sono bellissime e sono sicura che gli appassionati della serie non se le faranno scappare!












Tutte le fan art sono create dalla bravissima Tara e le appartengono completamente.
Le traduzioni dei brani sono fatte da me perché non avevo sotto mano le edizioni italiane.
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